Corso di perfezionamento universitario in

Lettura, interpretazione e comunicazione dei dati economici

Il corso è organizzato da Luiss School of European Political Economy (SEP) e Centro Studi Confindustria, in collaborazione con AltaScuola Confindustria e con il supporto scientifico di ISTAT. È erogato online e mira a trasferire conoscenze e competenze sulle fonti statistiche, sulle metodologie quantitative per l’analisi dell’economia italiana e sulle tecniche di comunicazione dei dati economici.
Scadenza per la presentazione delle domande: 30 settembre 2021

Obiettivi

L’obiettivo formativo primario è sostenere il professionista nelle sue capacità di informare il decisore istituzionale attraverso una visione complessiva della situazione economica italiana, inquadrata nel contesto internazionale. Il corso prevede un approccio operativo grazie al coinvolgimento di una faculty di eccellenza e di un programma attivo di simulazioni e di prove pratiche.

Attraverso questo corso, il partecipante sarà in grado di

  • potenziare le sue capacità di analisi economica;

  • informare il decisore istituzionale, sia pubblico che privato, sul contesto economico nazionale, europeo ed internazionale identificando specifici trend e sviluppi;

  • supportare le decisioni di maggiore valore aggiunto e agire proattivamente nell’identificare eventuali interventi di politica economica.

Perchè SEP e Confindustria

Centro Studi Confindustria,

Questa iniziativa nasce dalla partnership accademica e scientifica tra la Luiss School of European Political Economy e il Centro Studi Confindustria con il supporto di AltaScuola Confindustria.

La Luiss School of European Political Economy (SEP) ha l’obiettivo di effettuare ricerche, analisi e didattica sul tema dell’Unione europea (UE) e dell’Unione economica e monetaria europea (UEM). Il contesto europeo è sempre più rilevante per la vita dei cittadini che vivono in quest’area geografica ed economica. La comprensione del funzionamento delle istituzioni e delle politiche europee è fondamentale per il successo delle politiche pubbliche nazionali e per una moderna gestione delle imprese.  La SEP affronta questi temi mediante uno spettro di attività che coprono almeno tre ambiti: 1) essa fa ricerche sui temi di fondo dell’economia europea (squilibri competitivi, sistemi finanziari, assetti di governance) ed elabora interventi di politica economica; 2) è un think tank per l’analisi delle policy e delle istituzioni della UE e della UEM; 3) offre Master e corsi di perfezionamento universitario per formare figure professionali necessarie alle istituzioni e alle imprese che operano in Europa e alle corrispondenti istituzioni economiche europee.

Il Centro Studi Confindustria (CSC) analizza le tendenze dell’economia italiana e internazionale, elabora proposte di politica economica per favorire una maggiore crescita del PIL e dell’occupazione e la riduzione del rapporto tra debito pubblico e PIL. Le principali direttrici di lavoro sono quattro: i) la congiuntura e le previsioni economiche; ii) le tendenze dei sistemi industriali; iii) gli scenari geoeconomici; iv) la valutazione delle politiche pubbliche. Attraverso i rapporti, le note di policy e congiunturali, gli articoli per i quotidiani, le infografiche, i webinar, i lunch seminars e i working papers, il CSC diffonde le proprie analisi presso gli associati di Confindustria, i policy makers, l’accademia e l’opinione pubblica. Nel 2016 il CSC ha ottenuto da Eurostat il riconoscimento europeo come ente di ricerca economica. Non vi sono precedenti in Europa per l’assegnazione di tale riconoscimento a un’organizzazione imprenditoriale o sindacale. A motivarne la decisione è stato il riconoscimento del rispetto di criteri scientifici quali gli obiettivi istituzionali, l’indipendenza, l’autonomia e la qualità del proprio operato, oltre alla reputazione e alla storia che contraddistinguono il Centro Studi Confindustria.

Struttura Didattica

Il corso è strutturato sulla base di moduli tematici che prevedono lezioni e simulazioni online erogate il lunedì e mercoledì tra le 16:00-19:00. A completamento del percorso, è prevista la predisposizione di un project work che sarà presentato a conclusione del percorso formativo.

L’Italia nel contesto internazionale
  • Scenari economici globali

  • Posizionamento competitivo dell’Italia

  • Indicatori di globalizzazione

Analisi congiunturale dell’economia italiana
  • Strumenti statistici e metodologie quantitative per l’analisi congiunturale

  • Conti economici nazionali

  • Indicatori congiunturali qualitativi e quantitativi di fonte nazionale e internazionale

  • Previsioni di breve periodo

Analisi strutturale dell’economia italiana
  • Le tendenze di lungo periodo dell’economia italiana

  • I dati di base per l’analisi strutturale delle imprese e delle famiglie

  • Indicatori strutturali di produttività e redditività

  • Imprese esportatrici e multinazionali

  • Dinamiche settoriali

Analisi e struttura delle economie territoriali
  • Indicatori quantitativi e qualitativi per l’analisi delle economie territoriali

  • Misurazione e analisi del territorio

  • Relazioni economiche tra territori e ricostruzione delle filiere regionali

  • Indicatori di competitività territoriale e divari regionali

  • Regionali italiane nel confronto internazionale

Politiche pubbliche e loro efficacia
  • Obiettivi e strumenti delle politiche economiche

  • Politica monetaria e politica fiscale

  • Strumenti e metodi per la progettazione e la valutazione delle politiche economiche su imprese e famiglie

Comunicazione efficace dei dati economici
  • Tecniche di comunicazione scritta

  • Scrivere un business report

  • Comunicare i dati economici

DIREZIONE E FACULTY

  • Prof. Paolo Giordani

    Professore associato di Economia Politica, Luiss
  • Dr. Massimo Rodà

    Senior Economist, Centro Studi Confindustria
  • Valentina Aprigliano


    (Dipartimento di Economia e Statistica di Banca d’Italia)

  • Fabio Bacchini


    (Dirigente del servizio per l’analisi dei dati e la ricerca economica, ISTAT)

  • Nicola Borri


    (Ricercatore, Luiss)

  • Ludovico Bracci


    (Dirigente del Servizio compilazione dei conti di finanza pubblica, ISTAT)

  • Giancarlo Bruno


    (Dirigente del servizio statistiche congiunturali delle imprese, ISTAT) 

  • Alberto Castelvecchi



    (Adjunct Professor, Luiss Business School)

  • Stefano Costa




    (Primo ricercatore, Servizio per l'analisi e la ricerca economica e sociale, ISTAT)

  • Paolo Santucci De Magistris


    (Professore associato, Luiss)

  • Sergio De Nardis



    (Senior fellow, Luiss School of European Political Economy)

  • Lucia Esposito

    (Dipartimento economia e statistica di Banca d'Italia)

  • Alessandro Faramondi


     (Dirigente del servizio statistiche strutturali delle imprese, ISTAT)

  • Giovanna Labartino


    (Senior Economist Centro Studi Confindustria)

  • Cecilia Jona Lasinio


    (Ricercatore senior, ISTAT)

  • Giovanni Mandras

    (Economista, Joint Research Center di Siviglia)

  • Francesca Mazzolari


    (Senior Economist Centro Studi Confindustria)

  • Valentina Meliciani



    (Professore ordinario, Luiss)

  • Stefano Menghinello

    (Direttore della Direzione Centrale per la raccolta dati, ISTAT)

  • Alessandro Mistretta


    (Dipartimento di Economia e Statistica di Banca d’Italia)

  • Roberto Monducci



    (Direttore del Dipartimento per la produzione statistica, ISTAT)

  • Libero Monteforte


    (Direttore del Servizio analisi macroeconomica, Ufficio Parlamentare di Bilancio)

  • Nicola Nobile


    (Lead Economist, Oxford Economics)

  • Matteo Pignatti


    (Senior economist del Centro Studi Confindustria)

  • Sabrina Prati


    (Dirigente, Servizio registro della popolazione, statistiche demografiche, ISTAT)

  • Ciro Rapacciuolo


    (Senior Economist Centro Studi Confindustria)

  • Pietro Reichlin


    (Professore ordinario, Luiss)

  • Livio Romano



    (Senior Economist Centro Studi Confindustria)

  • Concetta Rondinelli


    (Dipartimento di Economia e Statistica di banca d’Italia)

  • Fabiano Schivardi


    (Professore ordinario e vice-rettore per la ricerca, LUISS)

  • Francesca Sica

    (Senior Economist Centro Studi Confindustria)

  • Alessandro Terzulli


    (Chief Economist SACE)

  • Emanuela Trinca


    (Dirigente Servizio per il commercio estero e le multinazionali, ISTAT)

  • Claudio Vicarelli



    (Ricercatore senior, ISTAT) 


AMMISSIONE

Possono partecipare al corso laureati triennali, magistrali o del vecchio ordinamento, nonché coloro che siano in possesso di un titolo universitario equivalente conseguito presso università estere. È consentita l’iscrizione, con riserva, anche ai laureandi che discutano la tesi entro la sessione straordinaria dell’anno accademico 2019/2020 (marzo/ aprile 2022). Per partecipare è necessario inviare la domanda di ammissione online, allegando i seguenti documenti:

- CV
- documento di identità
- certificato o autocertificazione di laurea

Il corso è a numero chiuso.
La quota di partecipazione è di 2.500 Euro.

Agli Alumni Luiss e ai rappresentanti di associati a Confindustria verrà riconosciuto uno sconto del 20%. A organizzazioni/studi/enti pubblici e privati che iscrivano contemporaneamente al Corso tre o più partecipanti verrà riconosciuto uno sconto del 25%. L’eventuale rinuncia da parte del candidato, successiva all’inizio delle lezioni, non esonera dal pagamento dell’intero ammontare della quota di iscrizione.

CONTATTI

Per maggiori informazioni, si prega contattare:
Luiss School of European Political Economy
Via di Villa Emiliani 14
00197 Roma
T +39.06.85225090-5091
F +39.06.85225056
sep@luiss.it